Icona di ricerca

Se il pollo soffre, anche la carne ne risente

News Section Icon Pubblicato 02/04/2025

si vede un pollo in un allevamento intensivo, una lente di ingrandimento sopra, in cui dentro però si vede carne di pessima qualità

Negli ultimi anni, l'industria avicola ha registrato un aumento significativo di problematiche legate alla qualità della carne di pollo, strettamente correlate agli standard di allevamento adottati. In particolare, alcune condizioni note come “strisce bianche”, “petto legnoso” e “carne a spaghetti” (“white striping”, “wooden breast” e “spaghetti meat”) sono diventate sempre più comuni, sollevando preoccupazioni sia per il benessere dei polli che per la qualità del prodotto destinato a consumatori e consumatrici. 

Condizioni di allevamento? Fanno la differenza 

I polli allevati nei sistemi intensivi sono geneticamente selezionati per crescere il più rapidamente possibile e sviluppare una grande massa muscolare in tempi brevi, raggiungendo il peso di macellazione a soli 40 giorni di vita.  

polli ammassati l'uno sull'altro

Questa crescita accelerata porta a squilibri fisiologici, poiché il loro sistema cardiovascolare fatica a supportare lo sviluppo muscolare sproporzionato a cui sono sottoposti. Inoltre, la densità elevata negli allevamenti intensivi, la mancanza di arricchimenti ambientali e le scarse opportunità di esprimere comportamenti naturali (come appollaiarsi e becchettare in cerca di cibo) compromettono ulteriormente la loro salute e influiscono a loro volta la qualità della carne

Le problematiche più diffuse 

Tra le anomalie riscontrate nella carne dei polli a rapido accrescimento, possiamo considerare le tre di seguito come le più diffuse. 

  • Striature bianche (“White Striping”): si manifesta con striature bianche lungo le fibre muscolari del petto e delle cosce. Questo difetto è dovuto a un accumulo anomalo di grasso nel muscolo e comporta una riduzione del contenuto proteico della carne, alterandone la qualità nutrizionale. Secondo uno studio recente, le striature bianche risultano presenti nella metà dei petti di pollo in Italia. 
  • Petto legnoso (“Wooden Breast”): provoca un indurimento anomalo della carne a causa di processi degenerativi del muscolo. La carne appare rigida, gonfia e pallida, e può presentare emorragie nelle zone interessate. Risulta inoltre poco succosa e più difficile da masticare oltre che, anche in questo caso, meno proteica. 
  • Carne “a spaghetti” (“Spaghetti Meat”): caratterizzato da una separazione delle fibre muscolari, che rendono la carne filamentosa e molliccia. Questa condizione compromette la consistenza del prodotto, che talvolta viene declassato a prodotti che prevedono un’ulteriore lavorazione (ad esempio prodotti pronti come cotolette, nuggets etc .). 
Tre petti di pollo affetti da "white striping", "wooden breast" e "spaghetti meat"
Tre petti di pollo affetti da (in ordine) "spaghetti meat", "white striping" e "wooden breast"

Oltre a queste problematiche (che possono presentarsi anche insieme), altre alterazioni della carne possono derivare, oltre che dal rapido tasso di accrescimento, dallo stress subito dai polli negli allevamenti intensivi durante operazioni come la cattura e il trasporto. Alcuni esempi sono la miopatia del muscolo pettorale profondo, la carne “PSE” (pale, soft, exudative – ovvero pallida, soffice, essudativa) e il “gaping” (la separazione delle fibre del muscolo pettorale minore), anche questi una dimostrazione di come le condizioni di allevamento e macellazione possano influire negativamente non solo sulla vita degli animali ma anche sulla qualità del prodotto finale. 

Alternative migliori per i polli e per i consumatori 

Per migliorare il benessere dei polli, e garantire allo stesso tempo una carne di maggiore qualità a chi la consuma, è fondamentale che le aziende adottino migliori standard di allevamento nelle proprie filiere. Tra le soluzioni più efficaci ci sono l'uso di razze a crescita più lenta, che presentano una minore incidenza di problematiche muscolari, e il miglioramento delle condizioni di allevamento con più spazio vitale, arricchimenti ambientali e accesso alla luce naturale.  

Diversi studi dimostrano che i polli allevati con questi criteri non solo vivono meglio, ma producono anche una carne con migliori caratteristiche nutrizionali e sensoriali. Passare a sistemi di allevamento più rispettosi è dunque una scelta vantaggiosa sia per gli animali che per i consumatori

Se non l’hai ancora fatto, chiedi ai supermercati italiani di sottoscrivere lo European Chicken Commitment (ECC), un insieme di criteri fondamentali per migliorare il benessere e lo stato di salute dei polli, o condividi la campagna usando i canali che preferisci. 

1. https://www.compassionsettorealimentare.it/media/7456369/qualita-della-carne_problematiche-attuali-nelle-filiere-di-polli-da-carne.pdf

Globe

Stai utilizzando un browser obsoleto che non supportiamo. Ti preghiamo di aggiornare il tuo browser per migliorare la tua esperienza e la tua sicurezza.  

Se dovessi avere ulteriori domande a riguardo, o qualsiasi altro problema, ti preghiamo di contattarci a info@ciwfonlus.it. Cerchiamo di rispondere a tutte le richieste entro due giorni. Tuttavia, a causa dei volumi di richieste che riceviamo, a volte potremmo metterci più tempo, ti preghiamo in quel caso di scusarci. In alternativa, se la tua richiesta è urgente, puoi contattare il nostro team di supporto al: +39 051 2960818  (le linee sono disponibili dalle 9:00 alle 17:00, dal Lunedi al Venerdì).